Il miglior posto

2017
MDF, metal, carpet, 29 ceramic elements, acetovinyl glue, digital printing on paper, silver graphite powder, wood
Paint by Giovanni Francesco Guerrieri, oil on canvas, 1627.
environmental measures

Text by Antonio D’Amico extracted from il miglior posto. A dialogue between artists over time, curated by A. D’Amico, Catalog of the Monza exhibition, Villa Reale, 29/11/2017 - 14/01/2018, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale 2017, pp. 11-16.

 

[...] Gianluca Quaglia in his installation - whose starting point is the painting by Guerrieri, from which a choral vision moves, culminating in the redesigned graphite cosmos and passing through the elements disseminated in the space - moves with the work entitled e best place, a large central platform, an optical device around which all the dialogue between the images and the surrounding environment rotates. Going up to the stage, in fact, we find the best place to focus on every single piece of the

environment in which we move. e platform therefore becomes the best polyvalent sign in the act of reading the whole and it is the tool that triggers the possibility of living an experience, crossing the threshold and entering the work to feel within it and to understand the mechanisms that reside in the function of the images [...] 

 

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Il miglior posto

veduta dell’installazione
2017
stampa digitale su carta montata su dibond, colla acetovinilica, grafite argentea in polvere, legno. MDF, metallo, moquette, 29 elementi in ceramica colorati a ingobbio
Dipinto di Giovanni Francesco Guerrieri, olio su tela, 1627.
misure ambientali

testo di Antonio D’Amico estratto da Il Miglior Posto. Un dialogo tra artisti nel tempo, a cura di A. D’Amico, Catalogo della mostra di Monza, Villa Reale, 29/11/2017 - 14/01/2018, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale 2017, pp. 11-16.

 

[...]Gianluca Quaglia nella sua installazione – il cui punto di partenza è la tela di Guerrieri, dalla quale si muove una visione
corale che culmina nei cosmi ridisegnati a grafite e passa per gli elementi disseminati nello spazio – attiva con l’opera dal titolo
Il miglior posto, una grande pedana centrale, un dispositivo ottico intorno a cui ruota tutto il dialogo tra le immagini e l’ambiente circostante.
Salendo su questo palcoscenico si conquista infatti il miglior posto per una messa a fuoco di ogni singolo pezzo dell’ambiente entro cui ci si muove. La pedana dunque, diviene il segno polivalente per eccellenza nell’atto di lettura dell’insieme ed è lo strumento che innesca la possibilità di vivere un’esperienza, di varcare la soglia ed entrare dentro all’opera per sentirsi un tutt’uno con ciò che si guarda e comprendere i meccanismi che risiedono nella funzione delle immagini[...]